Perchè il “pasticciotto” si chiama così?

Pasticciotti leccesi

Perchè il “pasticciotto” si chiama così?

Il pasticciotto leccese affonda le sue origini nel 1745 a Galatina.

Fu proprio qui ed in questa data che Nicola Ascalone, la cui bottega pasticcera versava in condizioni ormai critiche, creò un “pasticcio” per consumare pasta e crema residui ed insufficienti per fare la classica crostata. Regalata, poi, ad un passante, questi, deliziato dal dolce offertogli, ne celebrò la sua bontà.

Da quel giorno il “pasticciotto” divenne il classico dolce leccese, da gustare rigorosamente caldo.

E, come si dice “Di necessità, Virtù“! Ecco come nasce questa deliziosa e friabile pasta frolla con una soffice crema al suo interno, il “pasticcio” di un pasticcere , alle prese con “ingredienti di risulta”.

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