Krapfen

Dolce di origine austriaca e risalente al 1600, il krapfen è entrato, ormai, a far parte della pasticceria italiana.

Come la tradizione austriaca vuole, i krapfen originariamente nascono con un ripieno di marmellata di albicocche (come, per altro, anche la sacher); siamo stati, poi, noi italiani a rivisitare la ricetta e ad apprezzare questi meravigliosi dolci specialmente con un ripieno di crema (io vi consiglio la crema al limone per avere un sapore un po’ più delicato e meno dolce).

Altro must della preparazione dei krapfen è l’utilizzo dello strutto (come d’abitudine nei paesi nordici). In questa ricetta, invece, viene utilizzato il burro per l’impasto e l’olio extravergine di oliva per la frittura; questo permetterà ai vostri krapfen di non essere unti ed impregnati di grassi.

Il punto di forza dei krapfen è la doppia lievitazione: attenzione, quindi, a rispettare i tempi.

INGREDIENTI per 14 krapfen (di diametro di cm 7 l’uno)

PER IMPASTO KRAPFEN

Burro g 25

Farina g 250

Latte ml 70 (+ quel poco necessario per ungere le estremità dei dischi)

Lievito di birra g 15 (2/3 di panetto)

Olio extravergine d’oliva (per friggere i krapfen)

Uovo 1

Sale un pizzico

Zucchero 1 cucchiaio (+ quello necessario per ripassare i krapfen dopo la cottura)

PER CREMA AL LIMONE

Latte ml 160

Farina g 20

Limone buccia di 1/3 di limone

Uovo 1 tuorlo

Zucchero g 30

PREPARAZIONE

Preparate prima di tutto il vostro impasto.

Su di un tavoliere mettete la farina, aggiungete zucchero e sale, girate e create la classica fontanella nella quale andrete ad aprire l’uovo.

Nel frattempo intiepidite in un pentolino il latte (mi raccomando a non farlo diventare bollente altrimenti ammazzerete il lievito!!!) e scioglietevi dentro il lievito.

Versate, ora, nella fontanella, il latte ed unite l’uovo e pian piano anche la farina.

Lavorate bene fino ad ottenere un impasto liscio.

A questo punto, coprite con un canovaccio e fate lievitare per 1 ora circa.

Preparate, ora, la crema al limone con la quale farcirete i krapfen  prima di cuocerli (cliccate qui per leggere come fare – seguite, però, le dosi di questa ricetta) e fatela raffreddare.

Una volta che la pasta sarà lievitata, stendetela con un matterello in modo sottile (ma non troppo!!!).

Dovete, adesso, tagliare dei dischi del diametro di cm 7 l’uno (potete utilizzare per questa operazione anche un bicchierino capovolto  del diametro richiesto). Otterrete 28 dischi.

Disponete, quindi, su metà dei dischi un cucchiaino scarso di crema al limone.

Richiudete, coprendo con i dischi restanti, premendo le estremità.

IMPORTANTE: prima di coprire i dischi, bagnate con poco latte i bordi dei dischi in modo tale che si attaccheranno meglio (il latte servirà da collante!!!).

Coprite, sempre con un canovaccio, i krapfen così ottenuti e fateli lievitare per altri 30 minuti.

Potete, adesso, friggerli in abbondante olio caldo (ma non troppo!!!) per pochi minuti (si coloreranno quasi istantaneamente; non fatevi ingannare, devono cuocere per qualche minuto).

Una volta cotti, ascigateli su carta da forno e ripassateli infine nello zucchero semolato.

Gustate bollenti altrimenti passerà la magia!!!

 

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