Taralli scaldati

I taralli scaldati, a differenza dei classici tarallini al finocchio cotti direttamente in forno, richiedono una doppia cottura. Infatti, i taralli scaldati, prima di essere infornati vengono sbollentati in acqua ed olio.

Questa doppia cottura fa si che i taralli abbiano un aspetto diverso, poichè risultano più lucidi in superficie ed abbiano, inoltre, anche un sapore differente. Diciamo pure che, i taralli scaldati si avvicinano maggiormente a quelli comprati (seppur le cose fatte in  casa siano sempre le migliori!!!), a differenza di quelli non scaldati che, invece, risultano più friabili e più caserecci.

INGREDIENTI

Farina 00 kg 1

Olio extravergine di oliva ml 200 ( + 2-3 cucchiai da aggiungere in acqua per sbollentare i taralli)

Sale fino 3 cucchiaini scarsi

Semi di finocchio g 25-30 ca. (in base ai propri gusti)

Vino bianco ml 420

PREPARAZIONE

Preparate come d’abitudine i tarallini al finocchio (cliccate qui per sapere come fare).

Nel frattempo fate bollire in una pentola capiente,  abbondante acqua insieme a 2-3 cucchiai di olio.

Aggiungete, poi, i tarallini e sbollentateli per alcuni minuti, fin quando cioè non saliranno a galla.

Con una schiumarola, toglieteli dall’acqua e fateli asciugare su un canovaccio.

Sistemateli, quindi, su una teglia foderata con carta da forno e cuoceteli in forno preriscaldato e ventilato a 200° per 30-35 minuti fino a doratura.

 

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