Tarallini al finocchio

Tarallini al finocchio

I tarallini al finocchio sono un must della cucina pugliese.

Così buoni da non riuscire a fermarsi… Perchè, e chi li conosce capirà ciò di cui parlo, i tarallini si fanno mangiare in qualunque ora della giornata… una friabilissima pasta preparata con vino bianco e semi di finocchio, semi che, con il loro inebriante odore e gradevolissimo sapore, rendono i tarallini davvero unici ed irresistibili.

E allora preparateli in casa, sono davvero semplici!!!

INGREDIENTI 

Farina 00 kg 1

Olio extravergine di oliva ml 200

Sale fino 3 cucchiaini scarsi

Semi di finocchio g 25-30 ca. (in base ai propri gusti)

Vino bianco ml 420

PREPARAZIONE

In una terrina mettete la farina ed aggiungete il sale.

Quindi, aggiungete anche l’olio e frizionate con le mani.

Versate, ora, parte del vino ed iniziate a lavorare. Aggiungete anche parte dei semi di finocchio.

Unite, quindi, anche il restante vino e semi di finocchio e continuate a lavorare fin quando il vino non si sarà del tutto incorporato alla farina.

Spostate, ora, l’impasto sulla madia e lavoratelo energicamente ed a lungo fino ad ottenere un impasto quanto più liscio possibile.

Coprite, poi, con un canovaccio e fate riposare per 15 minuti ca..

IMPORTANTE: la quantità del vino può variare in base all’umidità della farina. Considerate che l’impasto non deve risultare eccessivamente duro.

Tagliate, quindi, dei bastoni e formate dei rotoli spessi cm 0,5 circa e lunghi cm 8.

Chiudeteli quindi ad anello.

Disponeteli su una teglia  foderata con carta da forno e fate cuocere in forno preriscaldato e ventilato a 200° per 35-40 minuti fino a doratura.

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