Orecchiette pugliesi (récchietèdde)

Ed ecco le famose orecchiette pugliesi!!!

Deliziose cupolette di pasta di semola rimacinata, le orecchiette (in dialetto “récchietèdde”), sono un vanto, come le chiancarelle, per chi riesce nella difficoltosa impresa della loro preparazione.

Sono costituite da una parte esterna e convessa ruvida (che inizialmente, in fase di preparazione, rappresenta la parte interna) che assorbe il condimento liquido con il quale si accompagnano ed una parte interna concava più liscia nella quale, invece, vanno a nascondersi le parti più solide del condimento.

Preparate, prima di tutto la pasta fresca di semola (cliccate qui per sapere come fare).

Tagliate, quindi, dei piccolissimi panetti (uno per volta man mano che preparate le orecchiette altrimenti la pasta si seccherà) e lavorateli con le dita.

Formate, quindi, dei bastoni di mm 6-7 di diametro circa (la lunghezza non è importante).

Tagliate, ora, dei cilindretti di cm 1 circa (anche questi tagliateli volta per volta).

Ed ora viene il bello!!! Premesso che è molto difficile da spiegare in parole (ragion per cui vi esorto a guardare attentamente le immagini) farò del mio meglio!!!

Innanzitutto cliccate qui per scoprire un piccolo consiglio!!!

Utilizzate, quindi, un coltello a lama liscia e tagliente.

Appoggiate, ora, la lama del coltello (mi raccomando non la punta) all’inizio del cilindretto e fatelo scorrere verso di voi premendo verso il basso.

IMPORTANTE: per poter preparare delle buone e belle orecchiette dovete effettuare una buona “cavatura”; per far ciò dovete fare scivolare il coltello verso di voi (e non tirare la pasta verso di voi!!!), facendo pressione verso il basso sulla madia.

IMPORTANTE: appoggiate l’indice della mano sul coltello in direzione del cilindretto tagliato in modo tale che man mano che fate scivolare la pasta questa si andrà ad incurvare sull’indice stesso.

A questo punto, vi ritroverete la (quasi) orecchietta sull’indice.

Avvicinate, quindi, il pollice all’indice e capovolgete (con l’aiuto dell’altra mano) l’orecchietta sul pollice.

IMPORTANTE: in questa maniera la parte ruvida, prima interna, andrà a costituire la parte esterna in modo tale da poter assorbire i condimenti liquidi.

 Ed ecco che le orecchiette pugliesi prenderanno forma!!!

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