Marmellata di mele cotogne

La mela cotogna è un frutto povero ma particolarmente ricco di proprietà benefiche per l’apparato gastro-intestinale, poichè vanta proprietà astringenti (una volta cotta, però, la mela cotogna diventa particolarmente lassativa) ed antinfiammatorie. E’ utilizzata anche nella cosmesi.

Proprio per la presenza in questo frutto di una particolare sostanza chiamata pectina, la mela cotogna si presta facilmente alla preparazione di marmellate o gelatine.

Dal sapore leggermente acidulo ma decisamente gradevole, ecco la marmellata di mele cotogne, tipica del periodo autunnale.

INGREDIENTI

Acqua ml 300

Buccia di limone grattugiata

Melecotogne (pulite) kg 1

Zucchero g 700

PREPARAZIONE

Lavate le mele cotogne; quindi togliete la buccia e tagliatela a pezzetti (eliminate il torsolo).

Ponete, le mele cotogne cosi’ tagliate in una pentola antiaderente, aggiungete la buccia di limone grattugiata ed i 300 ml di acqua.

Fate cuocere a fiamma media. Girate di tanto in tanto e quando l’acqua si sarà rappresa (dopo circa 20 minuti!) aggiungete lo zucchero e continuate la cottura a fiamma bassa per altri 35 minuti circa, girando con un cucchiaio di legno  fino ad ottenere il “mezzo filo”.

IMPORTANTE: Cliccate qui per sapere cosa è il mezzo filo e come si vede?

IMPORTANTE: la marmellata di mele cotogne preparata in questa maniera avrà alcuni pezzi di mele cotogne interi; se preferite, verso fine cottura potete ridurla con un frullatore ad immersione.

A questo punto, riempite (quando la marmellata è ancora bollente!) dei barattoli a chiusura ermetica e sistemateli (CAPOVOLTI) in un cesto che avrete precedentemente foderato con una coperta e con la quale avvolgerete i barattoli.

IMPORTANTE: In questa maniera, si creerà il SOTTOVUOTO!!! Avrete così la possibilità di conservare la vostra marmellata per lunghi periodi.

Una volta raffreddati, potrete riporre i barattoli in dispensa.

CONSERVAZIONE

La marmellata, come detto prima, grazie al sottovuoto, è possibile conservarla a lungo. Una volta aperto il barattolo, però, sarà necessario conservarla in frigo.

2 thoughts on “Marmellata di mele cotogne

  1. Piersante
    19 febbraio 2014 at 12:41

    Non ho mai fatto la marmellata di mele cotogne (che credo sia proprio la cotognata), ma l’ho sempre comprata già confezionata. In effetti la cotogna è difficile da trovare, va detto. Ora il fatto è che vorrei fare un dolce integrale, il minuetto, ma non vorrei farlo con la marmellata comprata, preferirei seguire l ricetta che ho trovato, insomma, sono un “radicale” diciamo così. Appena le trovo ci provo. Ciao e grazie per questo bell’articolo!

    1. Simona Maggio
      19 febbraio 2014 at 13:14

      … e fai benissimo!!! 😉 Ad ogni modo marmellata di mele cotogne e cotognata sono due cose differenti. La prima è la classica marmellata di frutta, la seconda una gelatina.
      http://www.scampomatto.it/post/5697/cotognata

      Buona preparazione!!! E se hai bisogno di qualche altro consiglio chiedi pure!!! 😉

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