Nuovo look per Eataly Bari

Nuovo look per Eataly Bari

Nuovo look per Eataly Bari

Cambio di concept in Casa Eataly Bari. A presentare il nuovo progetto è Francesco Farinetti, Amministratore Delegato del Gruppo, nella storica sede di Eataly Bari, La Fiera del Levante: “non è un Eataly che si è ridimensionato, ma un Eataly che è stato ridisegnato completamente per dare la vera esperienza Eataly a Bari, il quarto negozio più grande d’Italia – 4000 mq – al pari di Eataly Milano Smeraldo“.

Un restyling che pone una sempre maggiore attenzione per il prodotto e la territorialità e che parte dalla scelta intelligente e consapevole della diversità della piazza di Bari con il progetto “carrello sui prezzi” che offre al cliente la stessa altissima qualità delle singole categorie merceologiche ad un prezzo maggiormente concorrenziale (il prezzo di mercato della Margherita Eataly Bari è di € 4,50 contro i € 6,00 di Eataly Torino e i $ 15 di Eataly NewYork).

Con le “Cucine del Mercato” arriva la prima sostanziale innovazione nella ristorazione di Eataly Bari, che vede, quindi, l’opportunità di scegliere fra tutti i prodotti direttamente dai banchi freschi di macelleria, pescheria, ma anche salumi e formaggi, e di gustarli comodamente serviti al tavolo, dopo l’adeguata preparazione degli abili ed esperti chef Eataly. Fritti, al forno o al fornello a carboni vegetali, come da tradizione pugliese.

La seconda importante novità, poi, interessa l’apertura delle Terrazze tutto l’anno dando quindi la possibilità di godere appieno di ciò che è più caro al pugliese: un ottimo pranzo/cena vista mare che – come lo stesso Farinetti tiene a sottolineare – rappresenta il cuore pulsante della forte ristorazione Eataly.

Un intero menù al sapore di mare, è invece la nuova proposta di Michele Carofiglio, noto per la storica pescheria aperta nel 1982 nel mercato rionale di Bari e che ad oggi gestisce la pescheria di Eataly Bari,  con l’apertura del ristorante “Gagang“, dove si potrà trovare il miglior pescato proveniente dai nostri mari, buono e sostenibile, nel pieno rispetto delle specie.

Un accento particolare, quindi, alle eccellenze locali e meridionali, ai prodotti della terra sapientemente lavorati dall’uomo nel rispetto della natura, un’indiscussa proposta Food affiancata da una altrettanto valida proposta Wine con l’ampliamento dell’enoteca che conta, oggi, oltre 600 etichette, fra le quali ne troviamo oltre 100 di vini rosati, a testimonianza di una terra dove questa tipologia di vino nasce e là dove questa tipologia di vino conquista.

Leitmotiv un fitto calendario di appuntamenti per la didattica, in una costante ricerca del sapere e del consumo e dell’acquisto consapevole tanto da far definire Eataly come “quel luogo dove trovi quello che non stai cercando” (Tonino Guerra nella parole di Farinetti).

39 i negozi presenti sul territorio, 19 in Italia e 20 all’estero (ultima l’apertura di Eataly Parigi), che dal non troppo lontano 2007 (considerata l’estensione a macchia d’olio), data di nascita del primo Eataly a Torino, hanno dato un imprinting importante alla valorizzazione del Made in Italy enogastronomico. E’ nel 2013, però, che Eataly approda nel capoluogo pugliese là dove è Michele Montemurro, Direttore di Eataly Bari uscente (Direttore in carica di Eataly Monaco di Baviera), “Eataly Bari” come lo definisce Farinetti, a prendere le redini di una situazione che ha visto non pochi problemi – Montemurro stesso ci ricorda l’incendio del 4 luglio 2018 e tiene a sottolineare il coraggio, la coesione e la caparbietà della allora sua squadra – e a dimostrare verba et facta la filosofia aziendale, fil rouge del Gruppo Eataly, ovvero la grande attenzione verso il Cliente con il quale si accorciano le distanze e la grande Squadra in cui ognuno diventa indispensabile per vincere “la partita”.

Cambio di guarda, quindi, anche per la direzione di Eataly Bari (v.s.), e passaggio di consegne a favore di Davide Ucchino, che in sede di presentazione restyling ha già dato prova di capacità e professionalità ed al quale facciamo il nostro in bocca al lupo.

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