AIS Murgia vendemmia in Tenuta Viglione

 

Festa Vendemmia

AIS Murgia vendemmia in Tenuta Viglione

Aria di Festa in AIS Murgia per i tanti “vendemmiatori” accorsi da tutta la Puglia, nel migliore spirito di Convivialità di AIS Murgia.

Ospite di Tenuta Viglione di Giovanni Zullo, in Santeramo in Colle, domenica 3 settembre, AIS Murgia, pronta con forbici alla mano, è stata protagonista per un giorno della vendemmia manuale proprio come tradizione vuole.

La giornata ha avuto inizio con la benedizione di Don Nicola Masci ed il benvenuto di Enzo Carrasso, Delegato AIS Murgia.

A seguire i saluti del Prof. Fabrizio Baldassarre, Sindaco di Santeramo in Colle.

Presente all’evento, anche, il Dott.re Giuseppe Caponio, Assessore all’Agricoltura.

A termine celebrazione della Santa Messa, tutti in vigna, quindi, per onorare un anno di duro lavoro. Alla grande cura ed attenzione di ogni singolo momento dello sviluppo della vite e poi della maturazione dei grappoli, non può che seguire un’altrettanto oculata vendemmia. L’etimologia parla chiaro: Vindemia – Vinum (Vino) Demere (Levare).

Grande euforia per i piccoli. E non solo! Ammaliati dalle mille sfumature presenti in vigna, delle uve ovviamente, ma anche della vegetazione e del terreno. Accarezzati da un piacevole venticello e da un sole che riporta alla “vite”… perché, come ben sappiamo, in vigna tutto è indispensabile e tutto concorre alla produzione di un vino piuttosto che di un altro. E se il lavoro dell’uomo, il faticoso lavoro dell’uomo, fa la differenza, l’ambiente pedoclimatico pone le basi naturali che giocoforza orientano, poi, la filosofia produttiva aziendale.

Una vendemmia che sembrava non volesse terminare, incuriositi da ogni singolo acino… qualcuno leggermente appassito… i più dolci! Impossibile resistere a quella naturale dolcezza. Una riscoperta per molti – i meno esperti ma molto interessati – che pensavano fossero i meno buoni.

Terminata la raccolta si è assistito, quindi, alla pigiatura, come da antica usanza, a piedi nudi da parte delle ragazze accompagnate a suon di musica dai “QuattroPerQuattro”, la streetband che con la melodia dei loro strumenti ha rallegrato la Festa in perfetta sintonia con il mood della giornata.

E allora al via le degustazioni dei vini della Tenuta. Inebriati  dal suadente profumo di mosto presente in aere e ritrovato, poi, in ogni singolo calice. E, come tradizione vuole, l’immancabile “colazione contadina”. Cialledda fredda con cipolla rossa di Acquaviva delle Fonti e origano selvatico, pane di Santeramo e olio EVO, mortadella IGP Bologna, pomodori dell’orto, focaccia e friggitelli per aprire le danze. A seguire i caseari “La Puglia Segreta” di Ciccio Cafagna e l’arrosto allo spiedo della storica Macelleria di Antonello Lassandro di Santeramo in Colle.

Leitmotiv della giornata di Festa, il solito ed inconfondibile di AIS Murgia: Convivialità a profusione!

E, allora, i ringraziamenti doverosi al padrone di casa Giovanni Zullo, ed ai suoi collaboratori, per averci, ancora una volta, ospitato.

A Vincenzo Carrasso, Delegato AIS Murgia, per il suo continuo lavorio di divulgazione della cultura del Vino, al Direttivo di Delegazione ed allo Staff tutto per l’importante contributo costantemente dato.

Al Prof. Fabrizio Baldassarre, Sindaco di Santeramo e al Dott.re Giuseppe Caponio, Assessore all’Agricoltura di Santeramo in Colle per aver preziosamente presenziato.

Alla Troupe di Telenorba, sempre sul pezzo in ogni evento di Delegazione.

Ai QuattroPerQuattro per essere stati “in corde”.

A Voi tutti, come sempre, per esserci fedeli e per darci la carica necessaria per dirVi “Arrivederci, al prossimo Evento”.

 

Simona Maggio

Ufficio Stampa AIS Murgia

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