Alla scoperta del Valtènesi DOC Sofaì

Valtenesi Sofai - Podere dei Folli

Alla scoperta del Valtènesi DOC Sofaì BIO Organic 2014

Un tour in Valtenesi,  sui colli di Soffaino nella zona denominata “Sofaì”, che significa sotto i faggi, ha dato modo di degustare un rosso potente del Podere dei Folli di Puegnago del Garda, denominato proprio Sofaì. Vino biologico che non delude le aspettative.

I colli di Soffaino si  trovano nella zona del Garda Bresciano sulla sponda occidentale del Lago di Garda, tra il Lago Lucone, bacino preistorico divenuto patrimonio dell’Unesco in quanto importante sito archeologico ed i Laghetti di Sovenigo, che rappresentano il miglior esempio di bacino intermorenico del Garda, che nel periodo di luglio e agosto offrono uno spettacolo unico, quando le acque si ricoprono del rosa dei fiori di loto.  Quest’area gardesana limitrofa al più grande Lago d’Italia, è conosciuta per l’alta qualità dei vini prodotti e racchiude in sé significati che nel mondo del vino hanno grande valore: tradizione, qualità, passione per la terra. Siamo nel punto più a nord del mondo dove crescono gli agrumi, l’ulivo, i capperi; in un’area dove già 200 anni prima della scoperta dell’America si coltivava il Groppello.

PRODUZIONE: Il vigneto del Podere dei Folli, 5 ettari di superficie,  viene coltivato mediante inerbimento, che assicura una serie di effetti positivi sulle condizioni nutritive del terreno. Non vengono utilizzati  prodotti  chimici di  sintesi  e la   produttività   conferisce   al vino  caratteristiche di piacevole salinità.

TECNICHE DI VINIFICAZIONE: La vendemmia è  manuale, e l’uva viene stipata  in piccole casse utilizzate anche per l’appassimento dei grappoli. La vinificazione è tradizionale e conforme al disciplinare CCPB. La fermentazione avviene  a temperatura controllata, con l’utilizzo di uva passita che consente l’ottenimento di un vino morbido di un colore intenso. Il vino degustato ha trascorso sei mesi  in botte e poi in bottiglia.

VITIGNI: Groppello in maggiore percentuale, 75%,  Barbera e Rebo (incrocio fra Merlot e Teroldego).

TITOLO ALCOLOMETRICO: 14°

ANALISI SENSORIALE: Nel bicchiere il vino appare con un colore rosso rubino intenso e brillante. Il profumo è fresco, fragrante con aromi che ricordano la rosa, piccoli frutti rossi e note tipiche spezziate dolci quali cannella e chiodi di garofano. Racchiude tutti i sentori di una zona baciata dal clima favorevole. All’assaggio non delude. Il sapore è pieno,  sapido, gustoso, rotondo ed equilibrato, con fondo salino e note leggermente ammandorlate.

ABBINAMENTI GASTRONOMICI: Molto indicato per accompagnare spiedi, stracotti e grigliate, salumi, formaggi saporiti.

TEMPERATURA DI SERVIZIO: 14° – 16°

Daniele Acconci

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